Todde, il caro carburanti al centro dell’intesa con gli operatori del 118
Condivise le misure compensative immediate e le risorse da inserire nella prossima manovra finanziaria regionale.
di Redazione 14 ottobre 2026 2 min di lettura
La Regione Sardegna ha raggiunto un’intesa con le associazioni e gli operatori del servizio di emergenza-urgenza 118 per l’adozione di misure economiche volte ad affrontare l’aumento dei costi del carburante e a garantire la sostenibilità del servizio di soccorso sanitario sul territorio.
L’accordo è stato definito nel corso di un incontro svoltosi nella sede dell’Assessorato regionale della Sanità tra il capo di Gabinetto Stefano Ferreli, il direttore generale di AREUS Serusi e i rappresentanti delle associazioni e degli operatori del 118.
Secondo quanto emerso dal confronto, le misure concordate si articolano su due livelli: un intervento immediato e un impegno strutturale di medio periodo. L’obiettivo è quello di sostenere economicamente il sistema di emergenza territoriale, particolarmente esposto all’incremento dei prezzi dei carburanti e ai costi di gestione.
La prima misura riguarda un ristoro immediato. L’Assessorato e AREUS si sono impegnati a riconoscere una quota compensativa per gli aumenti del costo del carburante registrati nel corso del 2023. La compensazione sarà calcolata sulla base degli incrementi dei prezzi certificati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica e sarà liquidata da AREUS utilizzando le risorse del Fondo sanitario regionale. L’intervento consentirà alle associazioni e agli operatori del 118 di alleggerire le difficoltà finanziarie legate all’aumento dei costi operativi e garantire la continuità del servizio di emergenza.
Parallelamente, la Regione ha previsto un impegno strutturale per il prossimo triennio. La Giunta regionale ha stanziato 5 milioni di euro annui per gli esercizi finanziari 2027, 2028 e 2029, per un totale di 15 milioni di euro nel triennio. Le risorse saranno destinate a rafforzare la sostenibilità economica del sistema di emergenza territoriale e a sostenere gli operatori che assicurano il servizio di soccorso sanitario sul territorio. L’Assessorato ha inoltre confermato la volontà di tradurre le ulteriori richieste avanzate dagli operatori durante l’incontro in misure economiche da inserire nella prossima manovra finanziaria regionale.
L’intesa raggiunta durante l’incontro rappresenta dunque un primo passo verso il superamento delle criticità economiche segnalate dalle associazioni e dagli operatori del 118. Le misure previste, tra ristori immediati e risorse strutturali per il triennio 2027-2029, mirano a garantire la sostenibilità del sistema di emergenza-urgenza territoriale, la continuità del servizio di soccorso sanitario e la tutela degli operatori impegnati nell’assistenza ai cittadini.
Tra gli obiettivi condivisi figura anche la sottoscrizione della nuova convenzione tra AREUS e gli operatori del servizio, che dovrebbe avvenire in tempi brevi, secondo quanto emerso al termine del confronto.
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