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Politica

Sicurezza, Ceccardi chiede condizioni per gli aiuti europei: «Basta risorse senza garanzie»

La vicepresidente del gruppo Patrioti richiama gli impegni richiesti ai Paesi terzi nella gestione dei flussi migratori

di Gabriele Bassetti 17 settembre 2026 1 min di lettura

Sicurezza, Ceccardi chiede condizioni per gli aiuti europei: «Basta risorse senza garanzie»

Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione sulla crisi di Ceuta, con un voto che secondo l’eurodeputata della Lega Susanna Ceccardi rappresenta un passo importante nella difesa del diritto degli Stati membri a proteggere le proprie frontiere.

“Oggi al Parlamento europeo arriva un risultato importante”, ha dichiarato Ceccardi. “È stata bocciata la strumentalizzazione politica di chi voleva trasformare la posizione assunta dal governo italiano a difesa delle proprie frontiere in un atto da condannare”.

Secondo l’europarlamentare, la risposta dell’Assemblea è stata netta: “La sicurezza delle frontiere esterne dell’Unione e la gestione dei flussi migratori non possono essere trattate come una colpa dell’Italia”.

Ceccardi, che ricopre il ruolo di vicepresidente del gruppo Patriots for Europe, ha sottolineato come il voto sia stato interpretato dal suo partito come una conferma della linea adottata sul tema della gestione dei confini. “Questa è una vittoria della Lega e dei Patrioti: basta soldi europei senza condizioni a chi minaccia i nostri confini”, ha aggiunto.

L’eurodeputata ha inoltre evidenziato la necessità di subordinare il sostegno europeo ai Paesi terzi al rispetto degli accordi in materia di controllo dei confini esterni. “L’Europa può aiutare i Paesi terzi, ma pretende rispetto degli accordi e collaborazione nella difesa delle frontiere”, ha affermato.

Per Ceccardi, il voto di oggi rappresenta un segnale politico rilevante. “Oggi il Parlamento europeo ha scelto di non seguire chi voleva colpire l’Italia per aver difeso i propri confini. È un segnale politico importante: sulle frontiere la Lega non arretra”.

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