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Politica

Rocca: «Infermieri e medici vanno pagati di più, servono risorse senza vincoli»

Il presidente del Lazio indica tra le priorità personale, assistenza territoriale, salute mentale e riduzione delle liste d’attesa

di Giada Amadio 1 ottobre 2026 2 min di lettura

Rocca: «Infermieri e medici vanno pagati di più, servono risorse senza vincoli»

Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha avanzato una serie di richieste in vista della prossima legge di Bilancio, chiedendo al governo un maggiore stanziamento di risorse per la sanità, con particolare attenzione agli stipendi del personale, e una maggiore autonomia per le Regioni nell'utilizzo dei fondi non vincolati.

In un'intervista a Il Messaggero, Rocca ha spiegato che la priorità resta il rafforzamento del personale sanitario e che le richieste avanzate sono “in linea con gli aumenti che il governo Meloni ha già saggiamente garantito nel passato triennio”, sottolineando però la necessità di intervenire anche su aspetti tecnici per garantire il funzionamento del sistema.

La richiesta di maggiori risorse per il personale

Secondo il presidente della Regione Lazio, il tema centrale è reperire risorse per aumentare gli stipendi del personale sanitario, in particolare infermieri, medici di urgenza ed emergenza e anatomopatologi. L'obiettivo, ha spiegato, è arrivare entro tre anni a livelli retributivi europei.

Rocca ha sottolineato che si tratta di figure professionali fondamentali per il funzionamento del sistema sanitario e per la sicurezza dei cittadini: “Sono professionisti che non possono mancare e garantiscono di salvare la vita delle persone”.

Maggiore autonomia nell'utilizzo dei fondi

Un altro punto indicato dal presidente del Lazio riguarda la quota di fondi sanitari non vincolati a disposizione delle Regioni. Attualmente, secondo Rocca, solo il 5% delle risorse può essere utilizzato con piena autonomia.

La richiesta è quella di aumentare questa quota, consentendo alle Regioni di programmare gli interventi in base alle proprie esigenze territoriali. “Ogni regione ha le sue esigenze e le sue priorità”, ha spiegato, aggiungendo che nel caso del Lazio l'obiettivo è rafforzare la sanità territoriale, migliorare i servizi per i malati cronici e per la salute mentale e abbattere le liste d'attesa.

Il piano di assunzioni e il fabbisogno del Lazio

Rocca ha inoltre ricordato che la Regione Lazio ha già attuato un piano che ha portato a un aumento di 5mila unità nel personale sanitario. Entro la fine del 2027, ha aggiunto, sono previste ulteriori 5mila assunzioni.

Il presidente ha sottolineato che le risorse sono disponibili, ma che è necessario modificare i criteri che ne regolano l'utilizzo. “Le regole di ingaggio devono cambiare e basarsi sull'erogazione dei livelli essenziali di assistenza: se ricevo un miliardo devo poterlo allocare secondo le necessità della mia regione e non secondo criteri prefissati da altri”.

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