Piccolotti attacca Zossolo: "Vi siete portati il black bloc a casa". Lui replica: "Il mio conto con la legge l'ho pagato"
Piccolotti attacca Zossolo per il suo passato giudiziario, ma lui risponde: "Il mio conto con la legge l'ho pagato". Scopri il confronto politico.
di Fabrizio Gerolla 20 ottobre 2026 2 min di lettura
Il 20 ottobre alla Camera dei Deputati si è registrato un acceso botta e risposta tra la deputata di Alleanza Verdi e Sinistra Elisabetta Piccolotti e Massimiliano Zossolo, fondatore della pagina Welcome to Favelas, in un confronto che ha intrecciato polemica politica, vicende giudiziarie passate e il tema della coerenza nella condanna delle violenze di piazza. Al centro dell'intervento di Piccolotti l'accusa alla maggioranza di governo di avere un atteggiamento incoerente nella condanna degli episodi di devastazione durante le manifestazioni. La deputata ha infatti contestato la partecipazione di Zossolo all'iniziativa Phoenix dei giovani di Fratelli d'Italia, ricordando una condanna a quattro anni e otto mesi riportata dallo stesso per reati legati agli scontri del 15 ottobre 2011, tra cui resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, devastazione e saccheggio. Nel suo intervento, Piccolotti ha sostenuto che la maggioranza avrebbe adottato un doppio standard, affermando: "Ad alcuni che fanno devastazione e saccheggio voi fate gli applausi nelle vostre iniziative di partito. Complimenti". Ha poi concluso con un'altra affermazione: "Vi siete portati il black bloc a casa".
La replica di Zossolo è arrivata attraverso un video pubblicato sui propri canali social. "Io il mio conto con la legge l'ho pagato", ha dichiarato, sottolineando di aver scontato le conseguenze giudiziarie delle proprie azioni. Nella sua risposta, Zossolo ha sollevato il tema del peso delle condanne passate nel dibattito pubblico, evidenziando come, a suo avviso, nel caso dell'europarlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Salis, il partito abbia assunto una linea diversa. Secondo quanto riportato, Salis è stata coinvolta in un procedimento giudiziario in Ungheria, sospeso dopo la sua elezione al Parlamento europeo. Zossolo ha inoltre ricordato che all'iniziativa Phoenix era presente anche l'esponente di Alleanza Verdi e Sinistra Francesco Emilio Borrelli, aggiungendo un ulteriore elemento al confronto politico. La vicenda mette in evidenza una questione di coerenza che riguarda entrambi gli schieramenti: da un lato, Alleanza Verdi e Sinistra critica Zossolo per il suo passato giudiziario, mentre dall'altro difende Salis nelle proprie vicende giudiziarie; dall'altro, la partecipazione di chi ha scontato una pena al dibattito pubblico continua a sollevare interrogativi politici. Resta il principio sancito dall'articolo 27 della Costituzione, che afferma la funzione rieducativa della pena e il diritto, una volta scontata, di partecipare al dibattito pubblico, indipendentemente dalle appartenenze politiche.
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