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Economia

OpenAI chiede regole comuni per l’IA: “Serve una risposta condivisa contro i rischi

OpenAI chiede regole comuni per l'IA per garantire sicurezza e benefici per l'umanità.

di Redazione Seconda Lettura 1 min di lettura

OpenAI chiede regole comuni per l’IA: “Serve una risposta condivisa contro i rischi
Illustrazione generata con intelligenza artificiale
In breve

OpenAI ha lanciato un appello per la creazione di standard comuni nella regolamentazione dell'intelligenza artificiale, sottolineando l'importanza di allineare l'AI ai valori umani e garantire il controllo umano. Questo invito arriva in un contesto di crescente preoccupazione per i rischi associati all'AI, soprattutto dopo le dimissioni di un ricercatore che ha avvertito di potenziali minacce all'umanità. Nonostante le resistenze dell'amministrazione americana a stabilire regole, OpenAI e altre aziende chiedono requisiti obbligatori per la sicurezza dell'AI, mentre oltre cento aziende hanno firmato un appello per una risposta collettiva contro gli attacchi informatici. Sam Altman ha espresso disponibilità a rallentare lo sviluppo di modelli avanzati, evidenziando la necessità di una leadership statunitense nella regolamentazione dell'AI.

OpenAI, la startup fondata da Sam Altman, ha lanciato un appello per la definizione di standard comuni per la regolamentazione dell'intelligenza artificiale (AI), al fine di garantire che l’intelligenza artificiale generale apporti benefici a tutta l’umanità. L'azienda ha sottolineato la necessità di una ricerca sull'allineamento dell'AI con i valori umani e il controllo umano.

Secondo quanto riportato da Bloomberg, la richiesta arriva in un momento critico: l'amministrazione americana è riluttante a frenare il progresso dell'AI per timore che la Cina possa approfittarne. Nel frattempo, Xi Jinping è in visita a Washington nei giorni successivi. OpenAI si chiede quale sia la buona pratica nella mitigazione del rischio catastrofico dell’IA.

La decisione segue le dimissioni di Jacob Coxon, ricercatore di Anthropic, che ha lanciato l'allerta sull'estinzione umana entro la fine del decennio. Le Big Tech, con l'eccezione di Nvidia e Meta, chiedono moderazione nello sviluppo dell'AI. OpenAI propone che gli Stati Uniti guidino gli sforzi per una regolamentazione comune, utilizzando istituzioni come il Center for AI Standards and Innovation (CAISI).

Le aziende devono garantire la sicurezza nel rilascio dei modelli di AI. Gli Stati Uniti sono considerati leader nel campo dell'AI grazie alle infrastrutture avanzate e al know-how accumulato. Tuttavia, l'amministrazione Trump è riluttante a stabilire regole per l'AI, mentre Sam Altman ha espresso disponibilità a rallentare lo sviluppo dei modelli di AI più avanzati.

OpenAI e altre aziende chiedono requisiti nazionali obbligatori per la sicurezza dell'AI. Recenti incidenti di sicurezza hanno coinvolto modelli di AI di OpenAI, aumentando le preoccupazioni. Oltre cento aziende hanno firmato un appello collettivo per una risposta condivisa contro gli attacchi informatici provocati dall'AI.

Elon Musk ha definito gli allarmi sulla sicurezza dell'AI come una "messa in scena", mentre Evan Hubinger di Anthropic ha confermato preoccupazioni serie riguardo alla potenziale minaccia dell'AI per l'umanità.

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