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Onorato caccia i tassisti a Termini, Santori (Lega): “Sceneggiata social, magari è un messaggio al Pd"

Onorato litiga con i tassisti a Roma, denunciando sui social truffe - soprattutto sui turisti - e file interminabili

di Francesco Iucca 25 settembre 2026 1 min di lettura

Onorato caccia i tassisti a Termini, Santori (Lega): “Sceneggiata social, magari è un messaggio al Pd"
In breve

L'assessore ai Grandi Eventi di Roma, Alessandro Onorato, ha criticato alcuni tassisti di Termini accusandoli di selezionare i clienti e applicare tariffe elevate, danneggiando l'immagine della città. La sua reazione, espressa anche con toni accesi, ha suscitato la risposta di Fabrizio Santori della Lega, che ha definito l'azione di Onorato una "sceneggiata social" e ha suggerito che potesse nascondere un messaggio politico verso il PD. L'assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè, ha difeso l'intervento di Onorato, sottolineando la necessità di potenziare i controlli sui taxi e migliorare il servizio di trasporto pubblico a Roma.

L’assessore ai Grandi Eventi, Turismo, Sport e Moda di Roma, Alessandro Onorato, è andato davanti alla stazione Termini per contestare, a modo suo, alcuni tassisti che si sarebbero “battuti le corse”, scegliendo i clienti, selezionando le tratte e quindi applicando una tariffa più alta. Onorato ha scritto in un post che alcuni tassisti "scelgono i turisti da spennare creando file lunghissime" e che ciò "crea un danno enorme a tutta la categoria, truffano gli utenti e mortificano l'immagine di Roma nel mondo".

Onorato ha poi rivolto parole dure a un tassista: "Mi sono rotto i cog...ni. Non fà il maschio, leva sto taxi". Sulla vicenda è intervenuto Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea capitolina: “A parte la sceneggiata in perfetto stile social da parte di Onorato, sarebbe stato più utile chiamare l’assessore alla mobilità Patanè e il sindaco Gualtieri e chiedere loro un punto sui controlli che riguardano i taxi e la loro qualità. Mi sorge il dubbio che Onorato, che è un politico molto navigato, non volesse mandare un messaggio al Pd sulla legge elettorale. Visto che il suo progetto civico è ormai morto, dopo che gli è stato negato il simbolo alle regionali, sta mandando un messaggio per far capire che lui esiste e che il Pd dovrà fare i conti con lui in vista delle elezioni”.

Ha risposto l’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè: “Onorato ha fatto bene a intervenire e non mi sento chiamato in causa. Io e Alessandro siamo amici e conosce perfettamente la situazione. La squadra vetture della Polizia Locale è attiva tutti i giorni e non si occupa solo dei taxi, ma anche di NCC, bus turistici e trasporto pubblico non di linea. Oggi la squadra vetture conta circa 50 unità ed è obiettivamente insufficiente per coprire Roma, Fiumicino e Ciampino. Se si portasse a 100 unità il personale della squadra vetture, potremmo garantire un servizio più efficace”.

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