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Economia

Nobel per l'economia 2026 a Robert E. Hall e Michael Woodford

Il Nobel per l'Economia 2026 va a Robert E. Hall e Michael Woodford per il loro contributo alla stabilizzazione macroeconomica e ai mercati del lavoro.

di Redazione Seconda Lettura 12 ottobre 2026 3 min di lettura

Nobel per l'economia 2026 a Robert E. Hall e Michael Woodford
Illustrazione generata con intelligenza artificiale

Il Premio Nobel per l'Economia 2026 è stato assegnato a Robert E. Hall, economista americano noto per le sue ricerche sui mercati del lavoro e le fluttuazioni economiche, e a Michael Woodford, uno dei principali esponenti della teoria monetaria moderna. L'annuncio è stato dato il 12 ottobre dall'Accademia Reale Svedese delle Scienze, che ha riconosciuto il loro contributo alla comprensione della stabilizzazione macroeconomica.

Secondo la motivazione del premio, i due studiosi sono stati premiati per i loro lavori sui "fondamenti microeconomici della stabilizzazione macroeconomica". Il presidente del Comitato per il Premio, John Hassler, ha spiegato che grazie a questi modelli "siamo meglio attrezzati per affrontare gli shock economici, come le crisi energetiche o i repentini cambiamenti nei consumi delle famiglie", riconoscendo così il contributo dei due economisti alla gestione delle istituzioni finanziarie globali.

La cerimonia di consegna del premio è prevista per il 10 dicembre.

Chi è Robert E. Hall

Robert E. Hall è nato a Palo Alto, in California, il 13 agosto 1943. Senior fellow emerito presso la Hoover Institution e professore alla Stanford University, ha guidato il programma di ricerca sulle fluttuazioni e la crescita economica presso il National Bureau of Economic Research (NBER) dal 1977 al 2013. Ha inoltre prestato consulenza per diverse agenzie governative tra cui il Dipartimento di Giustizia, il Dipartimento del Tesoro, la Federal Reserve e il Congressional Budget Office.

Insieme ad Alvin Rabushka, Hall ha ideato un quadro per la tassazione dei consumi noto per la proposta della flat tax, una tassa unica che, pur applicata a tutti i redditi e consumi, si caratterizza per la presenza di deduzioni e crediti fiscali che ne attenuano l'impatto regressivo. Negli Stati Uniti, la flat tax è stata più volte oggetto di dibattito politico, sostenuta da diversi esponenti repubblicani come proposta per semplificare il sistema fiscale e stimolare la crescita economica.

Hall è descritto dalla stampa statunitense come uno degli economisti più influenti d'America nel prevedere le recessioni economiche.

Chi è Michael Woodford

Michael Woodford è nato a Chicopee, nel Massachusetts, nel 1955. Titolare della cattedra John Bates Clark di economia politica alla Columbia University, è autore di "Interest and Prices", testo considerato di riferimento per economisti e banche centrali.

Woodford ha studiato all'Università di Chicago, ottenendo un dottorato in giurisprudenza alla Yale Law School nel 1980 e un dottorato di ricerca in economia al MIT nel 1983. È considerato uno degli architetti della teoria monetaria moderna.

Insieme a Hall, Woodford ha sviluppato modelli neokeynesiani che spiegano come le politiche pubbliche influenzano l'economia attraverso le scelte razionali di famiglie e imprese. Questi modelli sono oggi strumenti fondamentali per le banche centrali nella definizione della politica monetaria.

Il contesto del premio

Il premio per le scienze economiche è stato istituito dalla Sveriges Riksbank nel 1968. Consiste in un diploma, una medaglia d'oro e un assegno di 12 milioni di corone svedesi (circa 1,06 milioni di euro), da dividere in caso di premi multipli.

Quest'anno, il riconoscimento va a due economisti che, pur provenendo da ambiti diversi, hanno offerto contributi complementari alla comprensione delle fluttuazioni economiche e delle politiche monetarie. I loro modelli consentono di analizzare come le decisioni di spesa e investimento delle famiglie e delle imprese influenzino l'economia nel suo complesso, offrendo strumenti utili alle autorità monetarie per affrontare crisi come la pandemia da COVID-19.

Hall e Woodford sono stati premiati non solo per il significato scientifico delle loro ricerche, ma anche per la loro influenza sulle politiche pubbliche in tutto il mondo.

Woodford ha commentato le conseguenze della guerra in Medio Oriente sull'economia mondiale, spiegando come eventi non economici possano avere effetti significativi sull'economia globale. In questo contesto, secondo l'Accademia Reale Svedese delle Scienze, i modelli sviluppati dai due economisti possono aiutare a comprendere e affrontare le sfide economiche attuali.

Fonti

Temi Economia