Matone addio Lega, entra in Forza Italia: «No alle derive sovraniste»
La parlamentare rivendica una linea moderata, garantista e lontana da posizioni estreme e irrealizzabili.
di Gabriele Bassetti 26 ottobre 2026 1 min di lettura
Simonetta Matone lascia il gruppo parlamentare della Lega e aderisce a Forza Italia. Lo ha annunciato attraverso una nota, spiegando le ragioni del suo passaggio politico all'interno dello schieramento di centrodestra.
Secondo Matone, la scelta nasce dalla volontà di rimanere nell'area politica in cui si riconosce, ma senza condividere quelle che definisce "derive sovraniste" e "posizioni estreme". Nel comunicato, la parlamentare afferma infatti di voler continuare a far parte del centrodestra, ma di ritenere non praticabili alcune prese di posizione che considera eccessive o difficilmente realizzabili.
Da qui la decisione di aderire a Forza Italia, partito che Matone indica come punto di riferimento per l'area moderata della coalizione. Nella nota parla di un "centrodestra illuminato", richiamando l'eredità politica di Silvio Berlusconi e il legame storico della formazione azzurra con il garantismo.
"Io rimango saldamente nel centrodestra, ma sono contraria a derive sovraniste e a prese di posizione estreme e irrealizzabili", dichiara Matone. "Per questo passo in Forza Italia, il partito che più di tutti rappresenta un centrodestra illuminato, quello di Silvio Berlusconi, garantista e con un approccio equilibrato anche nelle scelte di politica estera".
Il passaggio sancisce così l'uscita di Matone dai ranghi della Lega e il suo ingresso in Forza Italia, mantenendo però la collocazione all'interno dell'area del centrodestra.
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