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Politica

Malpensa diventa aeroporto Silvio Berlusconi, Salvini alla cerimonia di intitolazione

Il vicepremier partecipa all’evento che ufficializza la nuova denominazione dello scalo lombardo dedicato all’ex premier.

di Gabriele Bassetti 25 settembre 2026 2 min di lettura

Malpensa diventa aeroporto Silvio Berlusconi, Salvini alla cerimonia di intitolazione

È stata scoperta oggi la targa che intitola l’aeroporto di Milano Malpensa a Silvio Berlusconi. La cerimonia, svoltasi al Terminal 1, ha visto la partecipazione del vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, del presidente del Senato Ignazio La Russa, del ministro degli Esteri Antonio Tajani, del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e di Paolo Berlusconi.

Salvini ha dedicato buona parte del proprio intervento al ricordo del leader di Forza Italia, definendolo «un gigante» e collegando la sua figura all’attuale scenario internazionale segnato da conflitti e tensioni tra diversi Paesi.

Il ministro ha richiamato in particolare il vertice di Pratica di Mare del 28 maggio 2002, sostenendo che Berlusconi «oggi sarebbe stato in prima linea per costruire ponti e dialogo». «In questo momento servirebbe la sua capacità di riavvicinare le parti in conflitto», ha aggiunto, riferendosi alla necessità di relazioni diplomatiche anche con Russia, Ucraina, Stati Uniti, Cina e Paesi arabi.

«C’è l’obbligo e il dovere di dialogare con tutti», ha affermato Salvini, sottolineando che «quando ci sono morti, guerre, migrazioni e terrorismo, i muri non servono» e che «anche chi oggi non vuole parlare con qualcun altro, prima o poi dovrà dialogare».

Il ministro ha accompagnato il proprio messaggio con una valutazione politica sull’assenza di rappresentanti dell’opposizione alla cerimonia, pur senza citare direttamente alcun leader o partito. «Mi spiace per gli assenti», ha detto. «Spero che ci sarà un giorno in cui la politica tutta saprà riconoscere il valore di Silvio Berlusconi per l’Italia».

La decisione dell’intitolazione e il percorso giudiziario

L’intitolazione di Malpensa a Silvio Berlusconi è stata deliberata dal consiglio di amministrazione dell’Enac il 5 luglio 2024, poco più di un anno dopo la morte dell’ex presidente del Consiglio, avvenuta il 12 giugno 2023.

La scelta ha suscitato un confronto politico e istituzionale. Il Comune di Milano e i Comuni di Cardano al Campo, Samarate e Somma Lombardo avevano presentato ricorsi al Tar della Lombardia, contestando, tra le altre motivazioni, la presunta violazione delle norme che attribuiscono al prefetto la competenza sulle intitolazioni e il mancato rispetto del principio di leale collaborazione tra istituzioni.

Il 23 aprile 2024 il Tar della Lombardia ha respinto i ricorsi, confermando la legittimità del provvedimento adottato dall’Enac e riconoscendo che l’intitolazione rientrava tra le competenze dell’ente nell’ambito della gestione degli scali aeroportuali.

Il ricordo dei familiari di Berlusconi

Alla cerimonia è intervenuto anche Paolo Berlusconi. Nel suo intervento ha citato una frase attribuita al fratello: «La nostra Patria è l’Italia, il nostro futuro è l’Europa». Un passaggio che ha voluto collegare all’attuale situazione internazionale e alla necessità di lavorare per soluzioni condivise.

Paolo Berlusconi ha inoltre ricordato il rapporto del fratello con la città di Milano e la Lombardia, definendolo «un milanese e un lombardo vero» e sottolineando il legame con una regione che, a suo giudizio, è stata «il motore dell’Italia».

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