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Frosinone, il sindaco Mastrangeli si dimette: centrodestra in crisi, Futuro Nazionale all'attacco

Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, si dimette: crisi nel centrodestra e tensioni con Futuro Nazionale. Scopri le ultime novità.

di Redazione Seconda Lettura 7 ottobre 2026 3 min di lettura

Frosinone, il sindaco Mastrangeli si dimette: centrodestra in crisi, Futuro Nazionale all'attacco
Illustrazione generata con intelligenza artificiale

Il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha annunciato le proprie dimissioni, che saranno effettive il 7 ottobre, a causa dello stallo sulla presidenza del Consiglio comunale. Il nodo è rimasto irrisolto per quattro mesi dopo le dimissioni di Massimiliano Tagliaferri a fine maggio. Mastrangeli ha fissato un ultimatum: se non sarà trovato un nome condiviso entro il 9 ottobre, con la firma di 17 consiglieri, il Comune potrebbe essere commissariato. Il centrodestra, che governa Frosinone da 14 anni, è frammentato e minacciato dalla crescente influenza di Futuro Nazionale, guidato da Roberto Vannacci. Frosinone potrebbe diventare il primo banco di prova per uno scontro tra centrodestra e FN.

Lo stallo sulla presidenza e l'ultimatum

La crisi era nell’aria da mesi. Il Consiglio comunale di Frosinone è bloccato dallo scorso 28 maggio, quando il presidente Massimiliano Tagliaferri si è dimesso, lasciando un vuoto istituzionale che la maggioranza non è riuscita a colmare. Per quattro mesi non c’è stata convergenza su un candidato, segno di una coalizione logorata da personalismi e tensioni interne.

Il sindaco Riccardo Mastrangeli aveva già fissato un ultimatum: entro il 9 ottobre la maggioranza deve indicare un nome condiviso per la presidenza del Consiglio, accompagnato da 17 firme dei consiglieri. In caso contrario, ha chiarito, scatterà il commissariamento del Comune. Un passaggio che rischia di interrompere bruscamente il governo del centrodestra a Frosinone dopo 14 anni.

«Venerdì è l’ultimo giorno. Non ci saranno indugi o scuse che potranno far slittare questo ultimatum», ha scandito il sindaco. «Voglio la firma di 17 consiglieri su un foglio che indichi il nome concordato. Voglio la massima chiarezza. Altrimenti finisce qui».

«Lasceremo la parola ai cittadini. E saranno loro a giudicare il mio operato».

Biografia di Riccardo Mastrangeli

Riccardo Mastrangeli è un farmacista e politico italiano, sindaco di Frosinone dal 2022. Nato a Roma nel 1960, si è laureato in Farmacia alla Sapienza nel 1982 e ha lavorato come direttore di farmacia e di aziende farmaceutiche, diventando presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Frosinone dal 2017.

In politica dal 1994, è stato eletto alla Camera dei deputati con Forza Italia e ha ricoperto diversi ruoli amministrativi e politici, entrando nel Consiglio comunale di Frosinone nel 1998 e diventando assessore al Bilancio e alle Finanze dal 2012. Nel 2022 è stato eletto sindaco con il centrodestra, ottenendo il 55,32% al ballottaggio.

Pur ufficialmente esponente civico, Mastrangeli è politicamente vicino alla Lega, un posizionamento che ha influenzato la sua azione amministrativa e le dinamiche della maggioranza consiliare.

Il ruolo di Futuro Nazionale

Il vero convitato di pietra nella crisi di Frosinone è Futuro Nazionale, il movimento guidato da Roberto Vannacci. Mastrangeli non lo ha citato esplicitamente, ma il riferimento è apparso evidente agli osservatori politici.

Il vicesindaco Antonio Scaccia è coordinatore provinciale di Futuro Nazionale, e il movimento può contare su quattro consiglieri comunali che, almeno formalmente, continuano a sostenere la giunta. Ma la crescita della formazione politica rappresenta una minaccia reale per gli equilibri interni alla maggioranza: un piede dentro e uno fuori, in attesa di capire se convenga restare alleati o rompere definitivamente.

Frosinone rischia così di diventare il primo banco di prova per uno scontro che potrebbe ripetersi in tutta Italia: da una parte il centrodestra istituzionale, dall’altra Futuro Nazionale che ambisce a conquistare spazio politico anche a livello amministrativo.

Fonti

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